Il Sony Reon Pocket è un condizionatore da maglietta!

Sony reon pocket

D’estate, fa caldo. D’inverno, fa freddo. La temperatura ideale, insomma, non la troviamo mai. E continuiamo a cercare disperatamente un condizionatore o un termosifone. La soluzione – Reon Pocket -, ci viene proposta dagli ingegneri di Sony, che hanno progettato un climatizzatore da portare sempre con sé… sotto la maglietta!

Sony ha infatti ideato un nuovo dispositivo pensato proprio per tutti coloro che hanno sempre desiderato di poter portare dovunque un condizionatore. Durante le giornate più calde (o fredde), infatti, le alte (o basse) temperature possono essere parecchio fastidiose.

Un “portafoglio” che ti tiene al fresco

Reon Pocket ha le dimensioni di un portafoglio e pesa soli 80 grammi: proprio per questo motivo è facile tra trasportare dovunque si voglia senza che dia troppo fastidio. Deve essere alloggiato in una speciale maglietta che dispone di un’apposita tasca, realizzata su misura per contenerlo.

La maglietta, ovviamente, sarà inclusa nella confezione di vendita e sarà disponibile in più taglie, così da accontentare un pubblico il più ampio possibile. La sua batteria gli garantirà un’autonomia di circa 90 minuti, a fronte di due ore di ricarica. Potrebbe sembrare un tempo relativamente corto, ma va considerato che è il primo prodotto di questa categoria – in futuro sarà migliorabile – e che, comunque, spesso non dovrà lavorare costantemente per un’ora e mezza.

Questo magico “aggeggio” verrà proposto a circa $ 130 (che corrispondono, più o meno, a ¥ 14.080 o € 120). Di contro, Reon Pocket sarà immesso – almeno inizialmente – sul solo mercato giapponese. Sony, infatti, l’ha pensato per i businessman che per motivi lavorativi devono indossare una giacca anche d’estate. Ciò non esclude, comunque, che possa arrivare anche in Europa e negli Stati Uniti: se dovesse essere particolarmente apprezzato Sony potrebbe decidere di esportarlo anche in Occidente.

“E freddo sia!” – grazie all’effetto Peltier

Probabilmente ora ti starai chiedendo come faccia un dispositivo così piccolo a garantire un raffreddamento massimo di 13 gradi e un riscaldamento massimo di 8 gradi. Alla base del suo funzionamento si cela l’effetto Peltier, un principio termodinamico ampiamente sfruttato per la refrigerazione.

L’effetto Peltier è un fenomeno termoelettrico per il quale una corrente elettrica che scorre tra due semiconduttori oppure tra due metalli differenti posti in contatto – tramite quella che si chiama “giunzione di Peltier” – trasferisce del calore.

Variando il verso della corrente è inoltre possibile decidere se la giunzione debba emettere oppure assorbire calore: si crea così una cella di Peltier, in grado modificare la temperatura corporea di chi indossa il Reon Pocket. Magia? Non proprio, ma a prima vista potrebbe sembrare così.

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