Come installare Webmin su CentOS

Dopo diverse ore sei finalmente riuscito a installare correttamente CentOS. Lo so, ci è voluto un po’ tempo ma, grazie alla mia guida, sei riuscito a cavartela con semplicità. Ora, però, è arrivato un compito tanto arduo quanto importante: configurare il sistema operativo e i vari servizi. E la linea di comando (CLI) non ti aiuta. Non preoccuparti: ecco come installare Webmin.

Ebbene sì, non a tutti piace impartire comandi tramite un terminale. D’altronde, non è sempre facile ricordare con precisione ogni singola istruzione. Insomma, soprattutto la fase di configurazione spesso può risultare inutilmente difficile: un’interfaccia grafica potrebbe risolvere tutto.

Webmin è proprio questo: un’interfaccia grafica che ti permette di interagire con CentOS senza dover necessariamente passare (direttamente) per il terminale. Tuttavia, non è un’interfaccia di tipo Desktop: CentOS deve rimanere il più “leggero” possibile – e installare un Desktop farebbe solo sprecare (inutilmente) delle risorse. Webmin, infatti, è basato sul Web: è leggero e prestante.

Installazione

Come ti stavo dicendo, Webmin è una Web application: per poter funzionare, quindi, ha bisogno di un server Web, come Apache. Se non l’hai ancora installato, quindi, devi farlo prima di poter continuare. Se non sai come procedere, puoi seguire la mia guida su come installare Apache.

Installazione di wget

Quando hai installato Apache, puoi continuare. Tuttavia, non puoi ancora installare Webmin: quest’ultimo, infatti, non si trova nella repository di yum. Prima, perciò, devi procurartelo e, per farlo, devi usare il comando wget. Ora, però, sorge un altro problema: wget non è presente, di default, su CentOS. Per poter continuare, quindi, devi installare wget.

# yum install wget

Attendi che il processo termini e, appena puoi digitare un nuovo comando, puoi (finalmente) installare Webmin.

Installazione di Webmin (e delle dipendenze)

# wget http://prdownloads.sourceforce.net/webadmin/webmin-1.900-1.noarch.rpm

Quando ti viene chiesto, premi ‘y’ e poi ‘Invio’. Appena appare la scritta “Completo!” l’installazione è stata correttamente portata a termine.

Proseguendo, devi procurarti le dipendenze, ossia tutti quei pacchetti/software su cui Webmin si appoggia.

# yum -y install perl perl-Net-SSLeay openssl perl-IO-Tty perl-Encode-Detect

Appena termina l’esecuzione del comando precedente puoi digitare il seguente:

# rpm -U webmin-1.900-1.noarch.rpm

Ottimo, hai appena finito di installare Webmin. Non credere che sia finita qui, però: per poter funzionare devi permettergli di accettare le connessioni in entrata dai diversi client.

Nonostante si appoggi ad Apache, infatti, opera su una porta diversa (ossia la 10.000 – e non la classica 80 o 443).

Configurazione

Per poter sfruttare Webmin, quindi, devi aprire la porta 10.000 sul firewall di CentOS, permettendogli di accettare connessioni in ingresso.

# iptables-save > /tmp/tabsav
# vi /tmp/tabsav

Ora, come puoi vedere, hai aperto il file tabsav che si trova nella directory /tmp. Scorrilo fino alla fine e aggiungi la seguente riga:

-A INPUT -p tcp -m state --state NEW -m tcp --dport 10000 -j ACCEPT

Pigia il tasto “esc”, digita “:wq” e premi ‘Invio’ per salvare il file con la modifica che hai appena apportato e per chiudere l’editor. Adesso devi aggiornare le tabelle usate dal firewall:

# iptables-restore < /tmp/tabsav
# firewall-cmd --zone=public --add-port=10000/tcp --permanent
# firewall-cmd --reload

Dopo aver impartito gli ultimi due comandi, dovrebbe apparire la scritta “success”. Se hai seguito attentamente tutti i passaggi e non si sono verificati errori, hai completato l’installazione e la configurazione di Webmin.

Ora puoi raggiungere il tuo nuovo pannello di controllo tramite l’indirizzo IP della tua macchina (per trovarlo devi digitare ip addr) seguito dal numero di porta (10000) – e ricorda di aggiungere “https”!

Esempio

https://192.168.1.23:10000
Schermata di login di Webmin
Dashboard di Webmin

Ben fatto!