Come installare VIM su CentOS

Hai finalmente completato l’installazione di CentOS – e vuoi proseguire con tanti altri pacchetti interessanti. Ottimo, ma avrai bisogno di modificare o creare dei file di configurazione: come puoi fare? Con vim! Ecco come installare vim.

Vim, come forse sai già, è un editor di testo open source molto potente che viene eseguito direttamente all’interno della CLI (Command-Line Interface) di CentOS. È tanto semplice da usare quanto versatile, perciò è un software irrinunciabile in ogni installazione.

Installare vim

Per poter installare vim devi, innanzitutto, eseguire il login con un account che abbia privilegi di amministratore. Appena hai completato l’accesso, puoi cominciare l’installazione:

$ sudo yum install vim

Se ti viene richiesta, inserisci la password.

Prima di continuare, yum ti chiede di dare esplicitamente inizio al download e alla successiva installazione.

Non devi fare altro che digitare ‘y’, premere Invio e avere un po’ di pazienza, finché il processo non sarà terminato. A questo punto, se tutto è andato a buon fine ti verrà comunicato con il messaggio “Completato!”, proprio come quando hai eseguito gli update.

Come si usa vim?

Usare vim potrà sembrarti, le prime volte, un po’ complicato. Ma ti assicuro che è solo questione di abitudine: certo, non ha un’interfaccia grafica che ti aiuta, ma ha dei precisi comandi che ti aiutano a svolgere qualsiasi operazione.

La modalità lettura

Innanzitutto, devi ricordare che ogni volta che apri un documento con vim entri automaticamente in modalità lettura. Ciò significa che non puoi editare i dati contenuti al suo interno. Tuttavia, puoi scorrerli velocemente usano i tasti “h”, “j”, “k”, “l”, che sostituiscono le classiche quattro frecce.

Se vuoi spostarti alla parola successiva, devi pigiare “w”, mentre se vuoi andare alla fine della parola corrente devi usare il tasto “e”; al contrario, se desideri tornare all’inizio della parola su cui si trova il cursore, devi premere la lettera “b”.

Ci sono tanti altri tasti che puoi premere per muoverti all’interno di un documento, ma i più importanti sono quelli che ti ho elencato: non è semplice ricordarseli tutti!

La modalità inserimento

Se decidi di voler modificare il documento, perciò, devi abilitare la modalità di inserimento. Per farlo, devi premere il tasto “i” e, immediatamente, potrai editarne il contenuto come preferisci.

In modalità inserimento vim si trasforma in un comunissimo editor di testo – e tutti i comandi della modalità lettura vengono disattivati. Per spostarti tra le parole, adesso, devi usare le frecce direzionali.

Vim, però, non è solo un editor: con il supporto a numerosi linguaggi di programmazione, ti aiuta nella fase di codifica evidenziando con colori diversi le parole (ad esempio le variabili, i metodi/funzioni, ecc.).

Puoi tornare alla modalità lettura in qualsiasi momento: per farlo, non devi fare altro che premere “esc”. Quando sei in modalità lettura, inoltre, puoi chiudere l’editor di testo o salvare il documento che stai visualizzando. Ecco come:

  • :w: indica write, e salva il file;
  • :q!: indica quit, e chiude vim senza salvare: ottimo se hai fatto delle modifiche per errore!
  • :wq: combina write e quit, perciò salva e, successivamente, chiude l’editor.

E ora che hai installato vim, puoi divertirti a modificare file di configurazione e creare piccoli script. Buon divertimento!