#04 | Modifichiamo lo Sketch Blink

Nella scorsa sezione abbiamo esplorato – per la prima volta – la struttura di uno Sketch di Arduino, prendendo come esempio uno dei più famosi: Blink. Oggi, invece, proveremo ad apportarci delle modifiche: il risultato finale dovrà essere un Blink velocizzato. Iniziamo?

Ti ricordi le nove righe di codice che ti ho mostrato nella precedente sezione? Ebbene, ora apporteremo qualche piccola modifica per rendere la velocità di blinking maggiore: l’effetto (visivo) finale sarà un lampeggio più rapido.

Difficoltà: semplice

Materiali

  • Arduino Board
  • Cavo USB tipo “B”

Sketch

Il codice che ti propongo è sostanzialmente identico a quello della sezione #03: ci saranno pochissime differenze, sei in grado di trovarle?

void setup() {
    // inizializza il pin LED_BUILTIN come output
    pinMode(LED_BUILTIN, OUTPUT);
}

void loop() {
    digitalWrite(LED_BUILTIN, HIGH);   // accendi il LED - HIGH indica il livello di tensione
    delay(500);                       // attendi per mezzo secondo
    digitalWrite(LED_BUILTIN, LOW);    // spegni il LED - LOW indica il livello di tensione
    delay(500);                       // attendi per mezzo secondo
}

Esattamente! Ci sono due linee di codice (la 8 e la 10) che ho modificato: alla funzione delay ora passo un numero più piccolo (da 1000 è diventato 500); ciò significa che l’esecuzione dello Sketch verrà interrotta per 500 millisecondi – e non più per 1000 millisecondi (ovvero un secondo). L’impatto visivo è sicuramente differente: il LED si accende e si spegne ogni mezzo secondo.

Entrando più nel dettaglio:

  • Viene inizializzato il pin LED_BUILTIN come output
  • Viene acceso il LED, applicando un valore di tensione elevato (HIGH) sul pin LED_BUILTIN
  • Vengono attesi 500 millisecondi – lo stato precedente (LED acceso) permane
  • Viene spento il LED, applicando un valore di tensione basso (LOW) sul pin LED_BUILTIN
  • Vengono attesi altri 500 millisecondi e, come in precedenza, lo stato del pin (LOW) permane

Come ti ho accennato nella precedente sezione, si tratta – con buona probabilità – dello Sketch più famoso di Arduino: essendo incluso nell’IDE – e non richiedendo nessun componente esterno alla Board – la sua diffusione tra i neofiti che si approcciano al mondo di Arduino è davvero elevata. Inoltre, è molto utile per poter effettuare dei veloci ma efficaci test d’integrità della scheda.

Come funzionano le funzioni?

Nella prossima sezione ti spiegherò, in modo più dettagliato, come funzionano le funzioni che abbiamo usato fino ad ora: è importante conoscerne le caratteristiche e, soprattutto l’implementazione, in quanto, in progetti di grandi dimensioni – per esempio quelli dedicati alla domotica – è fondamentale scrivere codice ottimizzato e sempre funzionante.

Per il momento, tuttavia, tralascia questi dettagli tecnici: divertiti e sperimenta, modificando lo Sketch che ti ho proposto oggi!