Come installare una distro su Raspberry con Raspberry Pi Imager

Raspberry guide - Miniatura della rubrica di marcogarosi.it

I Raspberry sono i single-board computer più famosi al mondo. Sono piccoli e compatti, economici e sempre più potenti. Sono anche estremamente versatili: puoi installare qualsiasi distro Linux tu voglia, a patto che sia compatibile con processori ARM. Per flashare (italianizzazione dell’inglese “to flash”) una distro puoi usare Etcher. Oppure, il nuovissimo tool ufficiale: ecco come installare una distro su Raspberry con Raspberry Pi Imager.

Era di diversi anni che gli appassionati maker chiedevano un software ufficiale per installare le distro sui Raspberry. Fino ad oggi, infatti, si sono sempre dovuti appoggiare a programmi di terze parti, come Win32 Disk Manager o Etcher (di cui ti ho parlato in un’altra storia).

Dopo tanto, però, l’attesa è stata ripagata: gli sviluppatori della Raspberry Pi Foundation hanno pubblicato su GitHub e sul sito ufficiale il nuovo – e utilissimo – tool. Vediamo, quindi, come installare una distro su Raspberry con Raspberry Pi Imager.

Come scaricare e installare Raspberry Pi Imager

La prima cosa che devi fare, ovviamente, è procurarti un Raspberry Pi e una scheda Micro SD su cui installare il sistema operativo. Se ce li hai già, non devi fare altro che tenerli a portata di mano. Se, invece, non li hai ancora acquistati, puoi ordinarli su Amazon.

Molto bene, adesso è ora di scaricare Raspberry Pi Imager dal sito ufficiale. Non è disponibile per tutti i sistemi operativi, ma supporta i tre più diffusi. Puoi installarlo, infatti, su:

Attendi finché il download non è terminato. Successivamente, devi installare il nuovo tool: la procedura varia leggermente da sistema operativo a sistema operativo. Non devi preoccuparti, però: si installa come qualsiasi altro programma. Se usi Windows, segui la procedura guidata; se sei su macOS devi solo trascinare l’icona nella cartella “Applicazioni”; se utilizzi Ubuntu puoi installarlo da terminale o dal centro di gestione dei pacchetti.

Come usare Raspberry Pi Imager

Ben fatto! A questo punto puoi installare la tua distro preferita su Raspberry. Devi prendere la Micro SD che ti ho detto di preparare poco fa: collegala al tuo computer (tramite un adattatore USB o SD). Successivamente, apri il programma che hai appena installato.

Schermata principale di Raspberry Pi Imager
Schermata principale di Raspberry Pi Imager

Come puoi vedere, l’interfaccia grafica è semplice e intuitiva e richiama i colori di Raspberry. Adesso devi selezionare il sistema operativo che desideri installare: clicca su “CHOOSE OS”. Si dovrebbe aprire una schermata come questa:

Scelta del sistema operativo da installare
Scelta del sistema operativo da installare

Scegliendo una delle prime opzioni Raspberry Pi Imager scaricherà automaticamente l’immagine del sistema operativo dai server ufficiali: un altro passaggio in meno per te! Come puoi vedere, ci sono anche altre funzioni più avanzate di cui, però, non ti parlo in questa storia.

Devi poi indicare su quale supporto vuoi installare il sistema operativo: clicca sul pulsante “CHOOSE SD CARD”, che dovrebbe mostrati un menù simile a questo:

Menù di selezione della scheda su cui installare il sistema operativo
Menù di selezione della scheda su cui installare il sistema operativo

È tempo di scriver: prenditi una pausa

Non ti rimane che pigiare su “WRITE” e attendere che tutto il processo venga ultimato: prenditi una pausa e, nel frattempo, leggi le mie ultime storie. Nei test che ho eseguito, la fase di scrittura ha impiegato circa sei minuti. Successivamente, viene eseguita la verifica dei dati scritti: questa parte è detta verify e viene attuata automaticamente. Nelle mie prove è stata portata a termine in circa otto minuti.

Fase di scrittura del sistema operativo
Fase di scrittura del sistema operativo
Fase di verifica del sistema operativo
Fase di verifica del sistema operativo

Ciononostante, il tempo dipende dall’hardware che stai usando. Più precisamente è influenzato:

  • dalla tua connessione a Internet;
  • dal computer su cui stai eseguendo Raspberry Pi Imager;
  • dalla velocità di scrittura e lettura della tua scheda Micro SD.

Insomma, se ci vuole un’eternità – o se ci sta impiegando molto meno dei tempi che ti ho indicato – non devi preoccuparti: l’importante è che il processo vada a buon fine. Al suo completamento dovresti vedere un messaggio simile a questo:

Completamento della fase di installazione del sistema operativo
Completamento della fase di installazione del sistema operativo

Ben fatto!

Con pochissimi passaggi hai già installato una nuova distro sul tuo Raspberry. Al termine della procedura Raspberry Pi Imager smonta automaticamente la scheda Micro SD, così puoi rimuoverla immediatamente senza ulteriori passaggi. Ti basta premere su “CONTINUE” e il processo si concluderà definitivamente.

Ricordati che se vuoi modificare qualche file di configurazione prima di avviare il tuo Raspberry – ad esempio, per una configurazione headless (senza monitor) – devi scollegare e reinserire la Micro SD nel tuo computer. Come ti stavo dicendo, infatti, il tool ufficiale la smonta automaticamente: il tuo computer non può più “vederla” finché non la ricolleghi manualmente.

Link

Puoi scaricare Raspberry Pi Imager da qui. Se sei interessato al codice sorgente puoi scaricarlo dalla repository ufficiale su GitHub.

Se ancora non possiedi un Raspberry puoi acquistarlo su Amazon con i seguenti link:

Se hai bisogno di una scheda Micro SD puoi procurartela su Amazon:

Se acquisti i Raspberry e le schede Micro SD da uno dei miei link, il costo, per te, sarà lo stesso; Amazon, tuttavia, mi riconoscerà una piccola commissione, che mi aiuta a continuare a scrivere storie. Grazie!