Giocare su PC & Mac senza scheda video dedicata, al massimo dettaglio

Gaming - Miniatura della rubrica di marcogarosi.it
Gaming - Miniatura della rubrica di marcogarosi.it

Si può giocare – su un computer senza scheda video dedicata o su Mac- in maniera fluida ed estremamente dettagliata? Sì, grazie a Nvidia sta diventando realtà: lo sviluppo di GeForce Now procede a gonfie vele e, grazie alla lista di accesso alla sua versione beta, è disponibile per un numero sempre crescente di utenti. Vuoi saperne di più? Sei curioso di conoscerne il funzionamento? Sei pronto per entrare nel mondo del cloud gaming?

Cos’è il cloud gaming?

Per poter comprendere al meglio cosa sia Nvidia GeForce Now, è fondamentale conoscere il concetto di cloud gaming – talora detto gaming on demand.

Questo termine indica un insieme di tecnologie che permette di eseguire un gioco su un server remoto, sfruttandone la capacità computazionale. Cosa significa? Sostanzialmente vuol dire che il tuo PC funge da semplice terminale e che tutti i complessi calcoli di cui ha bisogno un gioco vengono eseguiti su una macchina remota; il risultato di questi calcoli – ovvero l’immagine renderizzata – ti viene inviato tramite una connessione ad Internet.

Funzionamento del cloud gaming
Schema di funzionamento del cloud gaming

Come funziona il cloud gaming?

Nel mondo del gaming, soprattutto a livelli competitivi, la velocità, si sa, è importantissima. È fondamentale che i comandi impartiti attraverso mouse e tastiera (o controller) vengano elaborati nel minor tempo possibile: in caso contrario si nota un elevato input lag, che talvolta – se troppo elevato – può compromettere il divertimento.

Il cloud gaming aumenta necessariamente l’input lag: i comandi devono essere inviati dal computer al server remoto, tramite una connessione di rete – che allunga i tempi di risposta. Nel gaming on demand, infatti, sono indispensabili sia una buona velocità di connessione (ampiezza di banda elevata) che un ping estremamente ridotto.

Nota: il ping è il tempo di risposta della rete. Nell’invio dei comandi che impartisci al tuo computer è più importante della pura velocità di connessione.

Il server, dopo aver ricevuto l’input, lo deve elaborare, proprio come farebbe il tuo PC (o Mac), per poi aggiornare la componente grafica. Solo adesso è pronto per rimandarti l’output video: il tuo calcolatore deve soltanto mostrartelo.

Ecco spiegato perché con il cloud gaming è possibile videogiocare con PC non particolarmente performanti o con Mac che non supportano giochi sviluppati appositamente per sistemi Windows: è una macchina, che non sappiamo con precisione dove sia collocata, la quale ci offre la propria capacità computazionale, garantendoci un’esperienza di gioco davvero interessante.

Nvidia GeForce Now

Nvidia è famosa in tutto il Mondo per le sue schede video (anche dette GPU), di cui ha recentemente rilasciato una nuova versione (GeForce RTX 20xx) capace di operare, in tempo reale, con la tecnica del Ray-tracing.

Il Ray tracing è una tecnica generale di geometria ottica che si basa sul calcolo del percorso fatto dalla luce, seguendone i raggi attraverso l’interazione con le superfici. È usato nella modellazione di sistemi ottici, come lenti per fotocamere, microscopi, telescopi e binocoli. Il termine viene utilizzato anche per un preciso algoritmo di Rendering nel campo della Computer grafica 3D, in cui le visualizzazioni delle scene, modellate matematicamente, vengono prodotte usando una tecnica che segue i raggi partendo dal punto di vista della telecamera piuttosto che dalle sorgenti di luce. Produce risultati simili al ray casting ed allo scanline rendering, ma semplifica alcuni effetti ottici avanzati, ad esempio un’accurata simulazione della riflessione e della rifrazione, restando abbastanza efficiente da permetterne l’uso in caso si voglia ottenere un risultato di alta qualità.

Wikipedia

Non tutti i possessori di PC fissi, però, possono (o vogliono) acquistare una scheda video dedicata: potrebbero non avere lo spazio nel case, potrebbero non avere dei componenti compatibili. Al tempo stesso, chi ha un notebook non ha la possibilità di aggiornarne il comparto grafico. Inoltre, spesso si acquistano dispositivi portatili senza GPU dedicate, che non permettono di fruire di contenuti videoludici particolarmente esosi di risorse. Infine, ma non per importanza, ci sono numerosi utilizzatori di Mac che, purtroppo, non possono godere di tutti i videogiochi.

Ed è proprio qui che Nvidia è entrata in campo: sta creando un sistema hardware e software che le consente di fornirci i cloud gaming, rendendo i videogiochi, di fatto, indipendenti dalla piattaforma scelta dall’utilizzatore finale.

Grazie al suo sistema, ancora in fase beta, puoi utilizzare un qualsiasi dispositivo Mac o Windows per videogiocare. Ti serve soltanto una connessione ad Internet abbastanza prestante.

Come si accede alla beta?

Come ti dicevo, il servizio è ancora in fase beta: Nvidia sta testando i suoi sistemi e ne sta aumentando la capacità elaborativa. Tuttavia, ha reso disponibile un accesso anticipato e gratuito per tutti gli utenti desiderosi di testarlo in anteprima.

Accedere alla beta è semplicissimo: dopo aver creato un account Nvidia, devi soltanto compilare il form che puoi trovare qui. Verrai immediatamente aggiunto in una waitlist. Puoi controllare i progressi fatti da Nvidia sui suoi account social, ma, quando sarai ammesso, riceverai una mail di conferma con un codice di attivazione. È importante avere pazienza: potrebbero volerci giorni, settimane o mesi! Nvidia, infatti, non vuole sovraccaricare i suoi server. In futuro verrà rilasciata la versione pubblica, probabilmente accessibile sotto forma di abbonamento.

Come accedo ai titoli in mio possesso?

Puoi accedere in modo veramente veloce a tutti i titoli in tuo possesso: devi solamente effettuare il login alle piattaforme supportate (per esempio Steam) con il tuo account e tutti i giochi saranno disponibili. Il download, che avviene sul server remoto, è pressoché istantaneo: la velocità di download raggiunge i 50 MB/s (proprio Megabyte!).

Non devi quindi preoccuparti. In qualsiasi caso, puoi verificare i titoli compatibili (oltre 250!) qui. Insomma, con molta probabilità troverai tutto ciò di cui hai bisogno in pochissimo tempo.

Come va Nvidia GeForce now?

Ricorda: GeForce now è in beta! Al momento, comunque, funziona veramente bene; l’ho testata con diversi giochi e non ho avuto problemi con nessuno. Fortnite, per esempio, uno dei giochi più famosi del momento, “gira” a dettagli massimi in FullHD (1920×1080 px) ad una media di 90-120 fps (frame-per-second). Ma non c’era dubbio: l’hardware sfruttato da Nvidia è veramente di alto livello! Ed è così con tutti i videogames che ho testato.

Non solo: prima abbiamo parlato dell’importanza dell’input lag; grazie a GeForce Now la latenza è veramente minima e i comandi vengono recepiti pressoché immediatamente, rendendo l’esperienza di gioco coinvolgente.

Il servizio di Nvidia, quindi, funziona egregiamente: non ho riscontrato particolari problematiche nell’utilizzo, se non una leggera perdita di pacchetti video capitata una volta. Ma, come ti ho già detto, è ancora una beta ed è normalissimo che possano esserci inconvenienti. Anzi, considerandone lo stato, è impressionante la stabilità offerta.

Conclusione

Se il tuo PC non ti permette di fruire dei videogiochi in modo soddisfacente, il cloud gaming è molto probabilmente la risposta che stavi cercando. Non devi disporre di hardware potente, non devi cambiare GPU, CPU, RAM e nessun altro componente: il tuo dispositivo, quasi sicuramente, è già pronto per sfruttare questa nuova e promettente tecnologia. Nvidia, dal canto suo, grazie al servizio GeForce now, sta realizzando una piattaforma molto interessante e che sicuramente migliorerà sempre più nel tempo. Quindi, perché non provarla, magari anche adesso? Potrebbe cambiare il tuo approccio al mondo dei giochi su computer. Sei pronto?

Marco Garosi 91 Articoli
Sono un informatico, appassionato di programmazione e progettazione di sistemi.