Apple Annuncia I Mac Con Apple Silicon

Si è da poco concluso l’evento “One More Thing” di Apple, annunciato lo scorso 2 novembre. Come s’ipotizzava, Apple ha incentrato l’intera presentazione sui nuovi Mac.

Quanti Mac!

A seguito dell’annuncio della transizione a Apple Silicon, avvenuto a giugno durante la WWDC, si pensava che sarebbe stato introdotto un solo nuovo Mac con il SoC proprietario. Si attendeva un solo prodotto per iniziare la transizione con leggerezza.

Al contrario, l’azienda di Cupertino ha sorpreso tutti presentando tre Mac basati su Apple Silicon:

  • MacBook Air;
  • MacBook Pro;
  • Mac Mini.

Prima dei Mac, tuttavia, ha svelato il nuovo System-on-Chip; si chiama M1 e racchiude gran parte dell’hardware necessario a dar vita ai nuovissimi Mac.

Apple M1

Crediti immagine: Apple (www.apple.com)

Il chip progettato da Apple presenta tantissime differenze rispetto ad una classica CPU - AMD o Intel - e rappresenta un balzo in avanti per il mondo dei computer. Più precisamente, il SoC:

  • è realizzato con processo produttivo a 5 nm: le prestazioni vengono incrementate e, al contempo, vengono ridotti i consumi;
  • include 16 miliardi di transistor, che sono distribuiti tra vari “sistemi dedicati”; c’è, ad esempio, una parte del chip dedicata all’esecuzione di calcoli per il machine learning. C’è, poi, una parte che si occupa dei calcoli grafici (GPU) e una sezione che gestisce le classiche operazioni (CPU);
  • la CPU è composta da 8 core, di cui 4 ad alta efficienza per i compiti più leggeri e 4 ad alte prestazioni per svolgere i task più intensivi (compilazione di codice sorgente, rendering audio e video, eseguire videogiochi, ecc.);
  • la GPU è a 8 core, capaci di eseguire un massimo di 25000 thread concorrenti;
  • include un Neural Engine in grado di svolgere fino a 11 bilioni di operazioni al secondo.

Nota: Apple dichiara “11 trillion” operazioni al secondo. L’utilizzo della scala corta, tuttavia, fa sì che la traduzione corretta non sia “11 trilioni”, bensì “11 bilioni”.

Un’ultima caratteristica di primaria importanza è l'incremento delle performance-per-watt. Questo dato rappresenta le performance garantite dal chip per ogni Watt consumato; più è alto, meglio è: significa che il SoC è tanto potente quanto efficiente.

Performance-per-Watt Apple M1

Crediti immagine: Apple (www.apple.com)

MacBook Air

Il primo computer annunciato è stato il MacBook Air. Grazie al nuovo SoC non avrà bisogno di un sistema di dissipazione attiva: in altre parole non ci saranno ventole a raffreddare l’unità di elaborazione.

MacBook Air

Crediti immagine: Apple (www.apple.com)

La durata della batteria, stando a quanto dichiarato, è inedita e in grado di stupire chiunque: fino a 15 ore di navigazione su Internet e fino a 18 ore di visualizzazione di video in streaming.

A livello estetico, il nuovo MacBook Air non presenta particolari differenze dal precedente modello.

Il prezzo base per la versione italiana è di 1159 €, nella configurazione che comprende 8 GB di memoria unificata (la RAM è condivisa tra CPU e GPU) e 256 GB di SSD; il costo sale a 1429 € per la versione con 512 GB di SSD.

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MacBook Pro

È stato presentato anche il nuovo MacBook Pro da 13". A differenza dell’Air, monta un sistema di dissipazione attivo - usa delle heatpipe e una ventola. Questo gli permette di spingere sull’acceleratore per far esprimere al SoC M1 le sue massime potenzialità.

MacBook Pro 13

Crediti immagine: Apple (www.apple.com)

Similmente al MacBook Air, invece, non è stata stravolta l’estetica. Cambiano però i prezzi:

  • 1479 € per la versione con 8 GB di memoria e 256 GB di SSD;
  • 1709 € per la versione con 8 GB di memoria unificata e 512 GB dedicati all’archiviazione.

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Mac Mini

Il terzo e ultimo - ma non ultimo - protagonista è il Mac Mini. Proprio come ha fatto con il MacBook Pro, Apple ha montato un sistema di dissipazione attivo su questo sistema fisso. Riesce a garantire delle prestazioni eccellenti, unitamente ad una dotazione di porte invidiabile.

Mac Mini

Crediti immagine: Apple (www.apple.com)

I prezzi, inoltre, sono stati ribassati rispetto al precedente modello: 819 € per la variante con 8 GB di memoria e 256 GB di SSD, 1049 € per l’edizione con 512 GB di SSD.

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Disponibilità

Tutti e tre i nuovi modelli sono preordinabili già da oggi, martedì 10 novembre, sullo Store Apple. La disponibilità effettiva, invece, è segnalata per martedì prossimo, il 17 novembre.

Da dopodomani, giovedì 12 novembre, sarà invece disponibile macOS Big Sur, l’ultima major release del sistema oeprativo dedicato ai Mac. Sarà disponibile al download per il grande pubblico, dopo numerosi mesi di beta testing, e sarà preinstallato sui nuovi Mac con SoC Apple Silicon M1.