VirtualBox e macchine virtuali: tutto ciò che devi sapere

How to slider

Le distribuzioni Linux ti hanno sempre affascinato, eppure non hai mai avuto il “coraggio” – o il tempo– di provare a installarne una sul tuo PC. O, forse, hai bisogno di poter utilizzare un sistema operativo diverso da quello presente sulla tua macchina, magari per retro-compatibilità con alcuni software. Cosa fare?

In questi casi, la scelta migliore è – con buona probabilità – quella di creare una macchina virtuale (in inglese virtual machine): si tratta di un software che permette di emulare l’hardware; può sembrare complicato, ma non è affatto così! Per l’utente finale l’installazione del sistema operativo risulta molto semplice – più di una “normale”, effettuata su un PC fisico.

E così, in pochissimo tempo, sei pronto a scoprire una miriade di nuovi sistemi operativi e puoi persino sfruttare i tuoi vecchi programmi. Un difetto delle virtual machine? Richiedono elaboratori prestanti.

In questa guida tratto i seguenti punti, tutti importantissimi per poter far funzionare al meglio una macchina virtuale:

  • Come scaricare VirtualBox
  • Come installare il sistema operativo
  • Come configurare i principali parametri di una macchina virtualePrima di iniziare, armati dei seguenti strumenti:
  • Un PC con un sistema operativo funzionante installato
  • Una connessione ad Internet attiva (ricorda: se usi una connessione a consumo, potrebbero essertiaddebitati costi per il traffico)Ora siamo pronti ad iniziare! Segui la guida per imparare ad installare una macchina virtuale su qualsiasi PC.

A cosa serve una virtual machine?

Una domanda molto comune, per niente scontata e banale, è: A cosa serve una macchina virtuale?. La risposta non è una sola, poiché le virtual machine si usano in diversi ambiti:

  • In ambito casalingo: testare sistemi operativi diversi da quello che si utilizza normalmente, utilizzare vecchi software
  • In ambito professionale: gli utenti – programmatori, sistemisti, aziende – necessitano molto spesso di utilizzare contemporaneamente più sistemi operativi, senza però dover investire su numerose macchine e senza la scomodità di dover passare da una all’altra in continuazione. Le macchine virtuali permettono, quindi, di sviluppare contemporaneamente su più sistemi, sfruttando un unico dispositivo fisico (un unico PC)
  • In ambito server: si tratta di una delle cerchie di maggior utilizzo; permette di utilizzare un server (che, normalmente, dispone di numerosissime risorse) per virtualizzare più web server. In questo modo, più applicativi possono essere mantenuti completamente divisi e indipendenti, fornendo un maggior grado di sicurezza e protezione, nonché una migliore gestione delle risorse. Ciò è molto importante poiché il sito Internet di un’azienda può essere diviso dalle web-app sviluppate

Un ulteriore vantaggio della virtual machine è che non intacca il sistema operativo ospite (quello su cui è installato il software di virtualizzazione): non è necessario partizionare l’HardDisk; non solo: nel caso decidessi di disinstallare un sistema operativo, dovresti solo cancellare la cartella che contiene i suoi file: è un enorme risparmio di tempo!

Quali sono i requisiti minimi (hardware e software)?

Una macchina virtuale richiede un computer in grado di garantire prestazioni elevate. Questo è dovuto al fatto che il software (nel nostro caso VirtualBox) deve poter simulare dei componenti hardware, i quali dovranno far funzionare un sistema operativo. Ciò si traduce nella richiesta di alcuni elementi minimi.

Gli sviluppatori di VirtualBox consigliano i seguenti requisiti minimi:

  • Processore: CPU x86 ragionevolmente performante
  • RAM: 512 MB + quella richiesta dal sistema operativo scelto
  • Spazio sul disco rigido: 10 GB

Questi requisiti minimi, però, sono fortemente indicativi. Personalmente, per eseguire in modo soddisfacente una macchina virtuale, ti consiglio di rispettare le seguenti caratteristiche:

  • Processore: 4 core (fisici) / 4 thread
  • RAM: minimo 4 GB, 8 GB raccomandati
  • Scheda video: possibilmente dedicata
  • Spazio su disco rigido: 50 GB

Dal punto di vista software, invece, hai bisogno di un PC con un sistema operativo funzionante e di una connessione Internet attiva. Per prima cosa, infatti, devi scaricare l’immagine in formato ISO del sistema operativo.

Come si scarica il sistema operativo?

Prima di poter installare il sistema operativo devi scaricarne una copia, ma non devi creare una chiavetta USB avviabile. Per farlo devi visitare il sito web dell’azienda che lo sviluppa e devi cercare la sezione di download. Ricorda di procurarti una licenza, se è richiesta!

Come si configura il BIOS?

Questo è un ulteriore punto a favore delle macchine virtuali, poiché non richiedono una configurazione del BIOS. Per il SO ospite (anche detto host), infatti, si tratta di semplici file relativi ad un programma installato (ovvero il software di virtualizzazione). Non devi preoccuparti di modificare le opzioni di boot del PC fisico. Potresti dover modificare, in un secondo momento, le opzioni di boot della macchina virtuale – ma si tratta di ben altra cosa.

Come si scarica e si installa VirtualBox?

Giungiamo quindi alla parte più sostanziosa di questa guida: come scaricare e installare VirtualBox.

Il primo passo è scaricare VirtualBox dal sito ufficiale, a questo indirizzo. Spostati nella sezione Downloads, nella parte sinistra della pagina. Prosegui scegliendo la versione adatta al tuo sistema operativo ospitante e attendi che venga completato il download.

Adesso devi eseguire l’installer: se ti trovi su Windows o MacOS ti basterà un doppio click sull’icona del file appena scaricato. Quando si apre la procedura guidata, non devi fare altro che seguirla:

VirtualBox - procedura di installazione

Premi “Avanti”

VirtualBox - procedura di installazione

Scegli i pacchetti che vuoi installare e premi “Avanti”

VirtualBox - procedura di installazione

Scegli le funzionalità che vuoi installare

VirtualBox - configurazione guidata

Scegli se installare le interface di rete (ti consiglio di farlo!)

VirtualBox - procedura guidata

Pigia su “Installa”

A procedura terminata puoi premere su “Fine”. Complimenti, hai installato VirtualBox!

Come si crea una nuova macchina virtuale?

Dopo che hai installato VirtualBox puoi procedere con la creazione di una nuova macchina virtuale. Per prima cosa devi cliccare, nella schermata principale, sul tasto “Nuova”. Si aprirà una finestra in cui puoi assegnare un nome alla virtual machine; devi inoltre scegliere il sistema operativo che installerai, identificato tramite i parametri “Tipo” e “Versione”. Cliccando su “Avanti” proseguirai nella fase di creazione. Ora devi assegnare un quantitativo di RAM al tuoi PC virtuale: puoi specificare un numero (in Megabyte) o usare lo slider; cerca di rimanere nella zona verde per evitare instabilità! Continuando, devi creare il disco fisso (sempre virtuale!) per il tuo dispositivo: puoi scegliere il tipo (ad allocazione dinamica o fissa) e il formato; devi anche assegnare un nome al disco e ne devi impostare la capacità. A questo punto non devi fare altro che pigiare su “Crea”. Ben fatto, la tua macchina virtuale è stata creata!

Come si installa il sistema operativo?

Per installare il sistema operativo devi selezionare la macchina virtuale e devi premere il pulsante “Avvia”. Si aprirà una nuova finestra: devi premere l’icona a forma di cartella con una piccola freccia verde. Dall’esplora risorse che ti verrà mostrato, scegli l’immagine del sistema operativo che desideri e… che l’installazione abbia inizio!

Conclusione

Dopo aver seguito questa guida sei in grado di installare VirtualBox su qualsiasi PC compatibile in un batter d’occhio! Come hai potuto notare, non è un’operazione che richiede competenze tecniche in campo IT, serve soltanto avere a disposizione un po’ di tempo – 15/20 minuti per completare l’intera procedura possono bastare! Insomma, perché non dare una possibilità a quella distro Linux?