Come fare uno screenshot su un computer

How to slider
How to slider

Ogni tanto ti capita di dover catturare ciò che vedi sullo schermo ma non sai come fare? Vorresti poter condividere il contenuto del tuo schermo con qualche amico o collega? Non ti preoccupare, si tratta di un’operazione molto semplice, sia che tu usi Windows, macOS o una distribuzione Linux. Ecco come fare uno screenshot!

Innanzitutto, ricorda che fare uno screenshot è estremamente facile e non devi cercare di districarti per ore in strani software. Anzi, se lo desideri non devi nemmeno scaricarne uno sul tuo dispositivo. Si tratta di un’operazione veloce e, in una manciata di secondi, potrai condividere il tuo screenshot.

Screenshot in Windows

Ecco, quindi, come fare uno screenshot con Windows utilizzando il software già incluso nel sistema operativo made in Redmond.

Con la tastiera

Se preferisci sfruttare la tua tastiera, anziché usare il mouse, ti bastano un paio di tasti: Windows e Stamp. Con la semplice combinazione Win + Stamp, infatti, verrà catturata la schermata che stai visualizzando sul tuo monitor e verrà salvata all’interno della cartella Immagini/Screenshots del tuo account utente. Se preferisci modificarla, comunque, puoi farlo senza problemi: devi soltanto fare un click destro sulla cartella, poi sulla voce Proprietà e, infine, sulla dicitura Percorso nella nuova finestra che si apre. Da questa scheda seleziona la voce Sposta… e il gioco è fatto.

Se non sai quali siano i tasti Windows e Stamp, comunque, non preoccuparti: il primo è quello che raffigura l’icona di una bandierina suddivisa in quattro, il secondo riporta – solitamente – proprio la scritta “Stamp”. Eccoli qui:

Combinazione di tasti su una comune tastiera italiana

Se la combinazione precedente non dovesse funzionare, puoi sempre provare con una di queste:

  • Win + Fn + Stamp o Prt Scr o Print Screen
  • Win + Ctrl + Stamp o Prt Scr o Print Screen

Se, invece, stai utilizzando un dispositivo mobile come un tablet, puoi usare la combinazione Win + Volume – (meno), premendo direttamente il bilanciere del volume.

Screenshot in macOS

A differenza di Windows, macOS propone una differente combinazione di tasti per poter catturare uno screenshot. Non per questo, però, è più difficile: anzi, anche in questo caso bastano pochi istanti per poter immortalare il contenuto mostrato dal tuo schermo.

Con la tastiera

Per effettuare una cattura della schermata visualizzata su macOS devi premere il tasto Command, seguito da Shit e dal numero “4”; in breve: Cmd + Shit + 4.

Combinazione di tasti su una tipica tastiera di un Mac

Ecco, questo – a differenza di Windows, non cattura immediatamente uno screenshot. Al contrario, il classico cursore a forma di freccia nera scompare, per far posto ad un “+” seguito da due numeri, che indicano le coordinate sullo schermo. Puoi spostarlo dove preferisci e, cliccando e tenendo premuto, puoi posizionarlo nel punto finale da catturare. In altre parole, disegni un rettangolo sullo schermo e, tutto ciò che c’è al suo interno, entrerà nello scatto finale. In questo modo, non devi preoccuparti di ritagliarlo in un secondo momento.

Il risultato viene salvato direttamente sulla tua Scrivania e, se utilizzi la visualizzazione che raggruppa in Pile, tutti gli screenshot vengono automaticamente elencati sotto la voce “Istantanee schermo”. Semplice, no?!

Screenshot multipiattaforma

Se anche tu, per un motivo o per l’altro, ti trovi a dover utilizzare simultaneamente sistemi operativi diversi e vorresti avere tutti gli screenshot organizzati nello stesso modo, non devi preoccuparti.

Proprio per esigenze come la tua ho sviluppato un’applicazione gratuita. L’unico requisito per eseguirla è avere a disposizione Java: non dovrai fare altro dopo averla scaricata, nemmeno installarla, poiché è portable.

Screenshots, questo il suo nome, è estremamente semplice da usare: puoi eseguirla cliccando sulla sua icona, oppure, se preferisci, da linea di comando:

java -jar Screenshots.jar

Il file di configurazione

In men che non si dica l’intera schermata verrà catturata e salvata all’interno della cartella che hai specificato nel file config.xml. Ecco i parametri che puoi impostare:

  • basePath: è il percorso in cui collocare la cartella che conterrà tutti gli screenshot. Se vuoi usare il tuo desktop, non devi far altro che digitare DESKTOP e, in automatico, troverà quello del tuo utente.
  • folderPath: è il nome della cartella in cui salverà gli screenshot.
  • dateFormat: se vuoi che ogni screenshot sia nominato con la data, puoi specificarne il formato (che, di default, è anno-mese-giorno). Se non la vuoi, non devi fare altro che eliminare il contenuto del tag “dateFormat”.
  • timeFormat: funziona esattamente come dateFormat, ma è riferito al formato dell’ora.
  • pathSeparator: è la stringa/carattere da usare per dividere la data dall’ora (se sono abilitate).
  • filePrefix: è un prefisso che può essere aggiunto ad ogni file. Potresti impostarlo, ad esempio, a “SCR_”.
  • includeEveryScreen: è un parametro molto importante. Se utilizzi più di uno schermo, infatti, impostarlo a true ti permette di generare uno screenshot che combini tutti i monitor in un’immagine sola. Al contrario, se lo imposti a false, salva solo il contenuto del display principale. Utile, non credi?!

Come puoi notare, Screenshots è un’utility un po’ più complessa di quanto ogni sistema operativo ti mette a disposizione ma, al tempo stesso, ti permette una maggior personalizzazione. In ogni caso, non preoccuparti: nel momento in cui la scarichi è già configurata per funzionare adeguatamente, perciò non dovrai cercare inutilmente di impostarne i parametri. E ora, sei pronto a catturare una nuova schermata?

Screenshots: download

Marco Garosi 91 Articoli
Sono un informatico, appassionato di programmazione e progettazione di sistemi.