Cos’è uno script?

Cos’è uno script – in breve: uno script è un programma scritto con un linguaggio di scripting. Questi sono spesso più semplici dei comuni linguaggi di programmazione e permettono uno sviluppo (solitamente) più veloce. I linguaggi di scripting si prestano agli usi più disparati e sono caratterizzati dall’uso di un interprete.

A cosa serve uno script?

Uno script può avere moltissimi usi diversi: i programmatori li realizzano per automatizzare delle routine di sistema (con gli s__hell script) o per realizzare siti Web dinamici e interattivi (con linguaggi come PHP e JavaScript). Con uno script, quindi, puoi fare in modo che alcune operazioni che esegui frequentemente sul tuo PC vengano portate a termine autonomamente; oppure, puoi animare i componenti grafici del tuo sito Web, rendendolo ancora più interessante per l’utente. Pertanto, come avrai già intuito, gli script hanno parecchie applicazioni pratiche.

Com’è strutturato uno script?

La risposta non è univoca: dipende dal linguaggio di scripting che stai utilizzando. Comunque, è importante notare come gli script siano semplici file di testo che, quando devono essere eseguiti, vengono “letti” e “tradotti” in un formato comprensibile dalla CPU da un interprete. Tutto in tempo reale.

Di seguito, comunque, ti scrivo un esempio in PHP che stampa a video la scritta “Hello, World!”:

<?php
    echo "Hello, World!";
?>

Niente di più, niente di meno: semplice, non trovi?

E c’è di più: non devi preoccuparti della compilazione, perciò il tuo script è indipendente dalla macchina su cui viene eseguito; l’unico requisito è che sia installato l’interprete. In sostanza, in poco tempo puoi realizzare programmi con funzionalità avanzate e svincolati dall’hardware che li esegue.

Cosa distingue uno script da un comune programma?

Anche in questo caso, non esiste una netta distinzione tra uno e l’altro: dipende sempre dall’implementazione fatta del singolo linguaggio. Tuttavia, possiamo delinearne alcuni tratti:

  • Il linguaggio è interpretato
  • La complessità è relativamente bassa

I loro interpreti non sono necessariamente corposi o con complessità elevata: anzi, alcuni linguaggi nascono con l’obiettivo di essere leggeri e veloci. Proprio questi ultimi, però, non sono adatti alla realizzazione di applicazioni complesse: per rimanere leggeri devono rinunciare ad alcune caratteristiche.

Al contrario, alcuni linguaggi di scripting si presentano completi, avanzati e molto potenti. Pensa, ad esempio, a Python: negli ultimi anni la sua diffusione è aumentata a perdita d’occhio, grazie alla coniugazione di (relativa) semplicità e complessità di software realizzabile.

Quali sono i linguaggi di scripting più diffusi?

Ad oggi i programmatori possono scegliere tra una varietà di diversi linguaggi di scripting molto ampia. I più diffusi, stando ad un sondaggio svolto da EvansData (nel 2008), sono:

  • JavaScript (solitamente eseguito da client in un’infrastruttura client-server)
  • PHP (eseguito da server in un’infrastruttura client-server)
  • Perl

Come puoi immaginare, però, se ne possono trovare tantissimi altri, tra cui:

  • ASP (Active Server Pages)
  • AppleScript
  • Bash
  • Python
  • Ruby

Conclusione

Anche la seconda puntata della rubrica “Cos’è?” è giunta al termine. Oggi hai esplorato il mondo dei linguaggi di scripting. Magari ti starai chiedendo se vengono davvero utilizzati o se servono per semplici esercizi di stile. La risposta è che vengono sfruttati in diversi ambiti; per esempio, questa pagina Web è stata realizzata con l’ausilio di PHP, JavaScript e diverse librerie (come jQuery) che ne permettono un ampliamento delle funzionalità. Insomma, a questo punto non dovresti più avere nessun dubbio: questa categoria di linguaggi è in continua espansione ed offre ai programmatori sempre più possibilità. E così, ora hai anche tu le conoscenze base per approcciarti a quest’universo: sei pronto?