Cosa sono i sogni lucidi?

I cosiddetti “sogni lucidi” (“lucid dreams”, in inglese) sono sogni nei quali siamo coscienti di sognare. La pratica con cui si raggiunge quest’obiettivo, conosciuta come “onironàutica“, ci permette, grazie a delle particolari tecniche, di raggiungere uno stato di coscienza all’interno del sonno.

È stato stimato che circa l’80% delle persone ha avuto, almeno una volta nella vita, un sogno lucido. In altri termini, la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ha raggiunto uno stato di coscienza durante il sonno. Tuttavia, solo una piccola parte di questo grande gruppo è riuscita a prendere il controllo del proprio sogno. Diventare l’artefice della propria visione onirica non è affatto semplice: è necessaria molta pratica -e, comunque, non ci sono prove scientifiche che dimostrano che si possa raggiugnere un simile risultato.

Come si ottiene un sogno lucido?

Stephen LaBerge, dottore dell’Università di Stanford, si è specializzato proprio nello studio scientifico del sogno lucido. È riuscito a sviluppare delle particolari tecniche tramite le quali riesce a trasformare un qualsiasi sogno in un lucid dream a comando. La pratica più usata è detta MILD (Mnemonic Induction of Lucid Dreams).

La MILD si basa sulla memoria prospettica, una particolare capacità che ci permette di ricordare intenzioni che, in passato, avevamo pianificato per il futuro. Così, durante il primo sogno possiamo ricordarci di aver progettato: “Durante il mio prossimo sogno mi ricorderò che sto sognando”.

Ci sono poi altre tecniche: tra le più conosciute figurano la WBTB e la WILD.

La WBTB (Wake Back To Bed) consiste nello svegliarsi – di proposito – dopo cinque o sei ore di sonno. Appena si “torna alla realtà” ci si deve concentrare, per circa un’ora, sul proprio sogno lucido, per poi tornare a dormire applicando la MILD. Questo procedimento, se eseguito correttamente, può portare ad un aumento dei sogni lucidi fino al 46%.

La WILD (Wake Initiated Lucid Dreamed) consta nell’iniziare il sogno prima di addormentarsi. La procedura non è semplice, poiché si deve rilassare il corpo mantenendo la mente costantemente concentrata su di esso. Se applicata correttamente, però, consente di entrare in un sogno da protagonista.

L’impatto dei videogiochi

Jayne Gackenbach, dottoressa laureata alla Virginia Commonwealth University, ha inoltre studiato la relazione che lega il mondo dei videogiochi a quello onirico. A seguito dei suoi studi, ha concluso che il cosiddetto game transfer – ossia la trasposizione delle percezioni tra videogiochi e realtà – aiuta ad ottenere sogni lucidi. Giocare ai videogiochi, in particolar modo quelli in realtà virtuale, sembra allenare e abituare il cervello a scenari irreali in cui, però, è cosciente.

Insomma, i sogni lucidi sono uno speciale tipo di sogno che sempre più individui cercano di ottenere. Che sia per studiarli o per semplice curiosità, l’onironàutica sta destando sempre più l’interesse delle persone, che tentano di applicarla per poter partecipare da attore ai propri sogni.

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